mercoledì 18 novembre 2009

Scienza della Coscienza

spirit world

E' mia opinione che la fisica moderna abbia aperto e stia aprendo delle porte oltre quello che è percepibile con la sola esperienza corporale sensibile (ovvero credere che il mondo sia oggettivo e credere che esista solo tutto ciò che vedo, tocco o sento con i cinque sensi del corpo fisico).
Poco si sa o si parla fuori da ambiti ristretti. Ciò non giova parlarne a sproposito ovvero senza cognizione di causa, ovvero senza studi scientifici (sia scolastici sia personali), ma nemmeno nasconderlo o catalogarlo come stranezze o curiosità della fisica. Sono proprio le stranezze, i particolari che non rientrano in una teoria fisica ben definita (per la quale si commette l'errore di sempre, ovvero quello di considerla come blindata ed inattaccabile) che sono le leve con cui forzare il nostro modello di realtà assodato (ovvero creduto tale) e pensare come invece potrebbe essere più semplicemente (si, perchè la fisica quantistica, è un mio parere, semplifica e non complica la visione del mondo).

Ciò aiuterebbe sia gli scienziati, fisici e non fisici, quelli che non comprendono a pieno la portata della fisica moderna o quantistica (legati ancora al meccanicismo e determinismo cartesiano e newtoniano, concordi con l'affermazione di Laplace che "Dio non è un'ipotesi necessaria") sia gli spiritualisti (quelli etichettati con la denigratoria etichetta di new age, confusi con i fricchettoni, sessantottini, ingenui ed idealisti) ad integrare intuito, apertura di cuore ed anelito di elevazione spirituale.

Per fugare dubbi, per spiritualisti intendo sia persone comuni che si pongono domande non banali e pongono la ricerca interiore del proprio essere (il Sè o anima) come motivazione seria dell'esistenza (sia che appartengano ad una religione oppure a nessuna e a tutte), sia persone che avendo già raggiunto la propria consapevolezza sono diventate quelle che conosciamo, come lo sono state recentemente Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Yogananda Paramahansa, Krishnamurti e lo sono il santo Dalai Lama o la santa Mata Amritanandamayi Amma.

Sono necessari entrambi, per usare una similitudine, gli uni (gli scienziati) spingono il carro della coscienza da dietro, impedendo che possa cadere all'indietro e ponendo le basi teoriche per mostrarle a chi ancora separa oggettività e soggettività della realtà; gli altri (gli spiritualisti) che lo spingono da davanti, avendo già percepito con l'intuito (non quello dei cinque canonici sensi) e sperimentato su se stessi la realtà della coscienza.
Allora, se è vero che le più avanzare e paradossali (solo apparentemente) osservazioni della fisica quantistica possono ammettere come spiegazione, logica e matematica, una realtà non oggettiva dove l'unica cosa reale è la Coscienza (ognuno può chiamarla come più gli è affine pensarlo nella sua mente: Dio o i tanti nomi della data alla divinità che percepiamo intuitivamente in questo mondo), è giusto per me pensare che la disciplina umana che studi ciò si chiami, come qualcuno inizia ad usare, scienza della coscienza.
Alla fine di tutto, se la coscienza è unica, ogni persona che ricerchi su questo mondo quella che ritiene la sua verità, che sia scientifica o spirituale, deve poter giungere al limite alla stessa conclusione unica. Come afferma l'investigatore della realtà per antonomasia, Sherlock Holmes, alla fine di tutto, quando hai eliminato l'impossibile, qualsiasi cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità.

The photo above is taken by "alicepopkorn", on Flickr, Creative Commons licence.

Criceti di Villa Hamster

Combattere lo stress regredendo allo stato animale. Indendiamoci, tra le varie possibilità di scappare dalla realtà (ma cos'è la realtà?) fatta di stress, dolore e frustrazione è quella senza dubbio più innoqua, non crea dipendenza, costa "solo" 99 euro al giorno, anche se ciò dimostra come sia importante e poco affrontato (raramente discusso) conciliare l'essenza umana (la mente, la coscienza, l'anima) con le attività quotidiane, l'agire che talvolta è in contrasto con l'essenza interiore ed è causa di stress.

Ecco quindi una soluzione "regressiva", ritornare allo stato di non auto-coscienza, quella animale per intederci (anche se tale affermazione potrebbe essere discutibile), come affittare una camera all'hotel Villa Hamster di Nantes e vivere per un giorno o più da criceti.
Perchè poi i criceti ? Da chiedere ai proprietari, magari altri preferirebbero essere delle tartarughine, è molto più semplice che far girare una ruota, o dei canarini, per chi ha spiccate doti canore...
Il video da YouTube:

martedì 17 novembre 2009

FAO e bugie di Pinocchio


Accade al vertice FAO (Food and Agriculture Organization) di Roma, dal 16 al 18 novembre 2009. La scorsa settimana, i principali quotidiani riportano la notizia che nel mondo si è superato il miliardo di persone sotto la soglia di nutrizione, malnutrite (fonte Repubblica, "Oltre un miliardo soffre la fame è il livello più alto dal 1970").

In questi giorni al vertice FAO nessun impegno concreto, nonostante che il direttore generale della FAO, Jacques Diouf, chieda 44 miliardi di dollari per il sostegno dell'agricoltura nei paesi che ne hanno urgentemente bisogno, dato che ogni 5 secondi nel mondo muore un bambino per la fame (fonte Repubblica, "Vertice Fao, la delusione delle Ong").

Ma gli rispondono solo con promesse.
Le promesse non si mangiano.
Togliete un pò di armi dalle mani di chi le produce, donate il pane a chi ne ha bisogno.
Promesse come le bugie di Pinocchio, un libro che tutti i governanti presenti al vertice dovrebbero leggere o rileggere attentamente.

The photo above is taken by "AlexOslo", on Flickr, Creative Commons licence.