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Valentino e il fiume Po

  Ieri sera a Torino al ponte di Piazza Vittorio : il nostro battello Valentina affondato, Valentino invece resiste tenacemente alla piena del fiume Po , imbragato dalle gru. Servirebbe ora che si facesse come in Giappone : servono pubbliche scuse dai responsabili per quello che è successo, cospargersi il capo di cenere, simbolicamente, gli farà bene per la loro crescita interiore. E che Valentino torni presto in salute !!

Le regole del controllo sociale

Sono le dieci regole ispirate da Noam Chomsky , linguista e filosofo statunitense. In estrema sintesi sono: La strategia della distrazione. Creare il problema e poi offrire la soluzione. La strategia della gradualità. La strategia del differire.  Rivolgersi alla gente come a dei bambini. Usare l'aspetto emozionale molto più della riflessione.  Mantenere la gente nell'ignoranza e nella mediocrità. Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità. Rafforzare l’auto-colpevolezza. Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano.  Link di approfondimento :  - Wikipedia, Noam Chomsky  - Altrogiornale.org, Le 10 regole del controllo sociale di Noam Chomsky

La Marble Machine

Meravigliosa, la Marble Machine ! Composta da 2000 marble (ovvero biglie), che suonano lo xilofono e i piatti. Pur essendo moderna, sembra provenire da un passato remoto, quando in epoca pre-industriale si creano quelle meravigliose macchine, precise come gli automatismi di un orologio chiamate automi !

Discorso di Pericle agli Ateniesi

Il discorso di Pericle, uno dei padri della democrazia, agli Ateniesi (notare la data : 431 a.C.) " Qui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un citta...

Riscaldamento globale della Terra e negazionismo

Quando si parla del riscaldamento globale della Terra, penso che ci siano grandi interessi industriali a spingere la negazione dell'evidenza che sono le attività umane a determinarlo, e ritengo che arrivino anche a condizionare illustri scienziati per confondere l'opinione pubblica. Quanti di noi ricordano negli anni ottanta (non ho miei ricordi precedenti) dello status symbol sociale che acquisiva chi fumava sigarette (amplificato da pubblicità, film, televisione), ma tanti già sapevano che il fumo era tossico e, solo da poco tempo e per legge, sono diventati obbligatori quei messaggi sui pacchetti. Stesso discorso vale per gli alimenti OGM, essendo un fenomeno più recente, siamo ancora nella fase del negazionismo dell'influenza sulla salute degli esseri umani o della perdita di biodiversità delle specie vegetali. Quando l'uomo imparerà ad usare la propria testa ed accendere l'intelligenza che tutti noi abbiamo di dotazione, a trovare da solo le r...

Ricorda sempre e ovunque te stesso

Il pastore e le pecore (storiella sufi)

" Una volta c'era un uomo che allevava delle pecore e ne faceva latte, formaggi e carne da mangiare. Il gregge era molto numeroso, infatti egli era molto ricco, ma era tanto ricco quanto avaro e dunque non aveva voluto mettere un recinto, non aveva assunto pastori che se ne occupassero e non badava troppo alla loro sussistenza. Conseguenza era che i poveri animali solevano perdersi , finire preda di altri predatori, cadere nei precipizi o semplicemente trovare la propria strada per non tornare mai più. Non di rado capitava anche che, accortisi delle malevoli intenzioni carnivore del padrone, fuggissero da lui non vedendo chiaramente piacevole una loro dipartita per compiacere i suoi gusti culinari. Ad egli non piaceva questa situazione ma non per nulla aveva intenzione di uscire un denaro. Così trovò un'altra soluzione.   La leggenda vuole che quest'uomo fosse anche un mago molto potente. Decise di ipnotizzare le proprie pecore e, come prima cosa, le co...