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Visualizzazione dei post da Luglio, 2008

Viaggio per viaggiare

This photo is taken by "jkprime", on Flicker, Creative Commons licence.

"Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare.
Viaggio per viaggiare.
La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo appuntito di selci taglienti."
(Robert L. Stevenson)

Un pensiero dedicato alle persone che sentono nel profondo dell'anima il significato autentico della parola viaggiare, espresso in maniera splendida da un grande viaggiatore, Robert Stevenson (viaggiatore appunto, e non turista).

Lasciamo che i sempre mirabolanti e talvolta non richiesti racconti turistici dei nostri colleghi o conoscenti scivolino via come acqua piovana, lasciamo che piantino le loro bandierine in questo o in quel posto sulla mappa del globo (come il gioco delle figurine che si faceva da piccoli : celo, manca), assaporiamo invece il viaggio per il v…

L'insostenibile leggerezza del nucleare

Leggermente.
E' la parola più enfatica che ho sentito al tg1 ieri sera, ascoltando la notizia della perdita di acqua radioattiva dalla centrale nucleare francese di Tricastin (sito in uno splendido luogo della Provenza, tra Avignone e Nimes): 100 operai sono stati leggermente contaminati.

Leggermente precisava la giornalista, con molta fermezza e convinzione, in modo tale che tutti, l'opinione pubblica, sia convinta che 100 operai (dico 100) stiano tutti bene, che sia impossibile che nemmeno uno di loro sia stato contaminato in maniera un poco più grave degli altri.
Leggermente, ripeteva subito dopo il giornalista nel suo servizio al tg.
E la notizia, così ci dicono, è controllata in maniera ferrea dalle autorità francesi. Nulla di più trapela.

Come potrebbe essere altrimenti, ora che il nostro salvifico governo, nelle parole del suo leader Magnifico ed Indiscusso, lancia un piano per produrre a livello mondiale (si, mondiale: ovviamente tutto il mondo lo ascolterà e farà quello ch…

Melafonino

Eccolo il tanto atteso oggetto del desiderio del popolo globalizzato, tutti o quasi sanno cos'è, l'iPhone (da qualcuno simpaticamente ribattezzato melafonino), da oggi in commercio nella versione UMTS (beh, era ora, visto è una tecnologia già affermata ormai da qualche anno) in 21 paesi del mondo, Italia compresa.

E leggo follie da analisi psichiatrica : persone che hanno atteso davanti al negozio 3 giorni (dico : 3 giorni consecutivi !!! ma non avevano nient'altro di meglio da fare ???) pur di essere i primi ad acquistare compulsivamente questo oggetto del desiderio.
Potenza del marketing, del brand (e i marchi Apple sappiamo quanto siano forti), e della condizionabilità (e a volte dell'ignoranza) delle masse.

Intendiamoci : le novità tecniche di questo nuovo telefono esistono, primo tra tutti il multi-touch e l'orientabilità automatica dello schermo che trovo comodissimi (che esistevano già nell'iTouch) : la tecnologia dello schermo è veramente rivoluzionaria, m…

Progetto Pandora

Ricevo dal servizio di (contro)informazione di FabioNews e diffondo volentieri la loro iniziativa, un incontro giovedì 17 luglio a Torino per far conoscere il Progetto Pandora, per diffondere la coscienza del pessimo stato in cui versa l'informazione di massa e di come sia possibile difendersi.

Per chi volesse maggiori dettagli, può leggere il volantino completo:
http://www.obiettivo.info/FabioNews/Volantino17luglio.pdf

Perito Moreno

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Non c'era da aspettarsi nulla di più al vertice del G8 (gli otto cosidetti grandi della Terra: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti) di Hokkaido.
Nulla di fatto da parte delle maggiori potenze economiche e dei maggiori paesi in via di sviluppo (Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Messico, Sudafrica) per stipulare impegni precisi riguardo la riduzione dell'emissione dei gas serra e quindi contenere gli effetti del surriscaldamento del clima.
Soltanto impegni vacui senza numeri e senza scadenze : il problema esiste, lo ammettono tutti, ma nessuno farà qualcosa o prenderà impegni per risolverlo.

La Grande Ipocrisia. E la Terra malata non verrà curata. E un malato che sta sempre più male e non viene curato o sarà salvato da un miracolo o è destinato a morire.
Si, morire, ma chi se ne rende conto ?

In questi giorni ho letto la notizia che il regi…

Lucy

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Provate ad immaginare un accampamento di tende immerso in una sconfinata savana alle luci di un tramonto africano, poniamo nella Depressione dell'Afarnel Corno d'Africa, in Etiopia, poniamo il 24 novembre del 1974.
Proviamo ad immaginare il paleoantropologo americano Donald Johanson con la sua squadra, a riposarsi dopo una giornata di intenso lavoro, ad ascoltare la musicassetta di "Lucy in the Sky with Diamonds" dei Beatles, quella sera eccitati da una scoperta sensazionale, destinata ad entrare nella storia: il ritrovamento dello scheletro fossilizzato di quella che Johanson ribattezzò Lucy.

Lucy, una donnina di 25 anni, piccola, non più alta di un metro o poco più, del peso di 28 chili. La immagino come fosse nostra nonna, anche se vissuta circa 3,2 milioni di anni fa.
Lucy è un ominide, della famiglia degli Australopithecus afarensis (australopitechi, ovvero scimmie del sud). Non era …

Sindrome da accento straniero

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Si chiama "Sindrome da accento straniero" ovvero "Foreign Accent Syndrome" (FAS, su Wiki), un rarissima sindrome per cui, in seguito ad un trauma celebrale, ad esempio un ictus, la persona colpita comincia a parlare con un accento o inflessione del linguaggio che non le appartiene, di una regione diversa da quella di origine (talvolta di uno stato diverso), per giunta senza che la persona sia mai stata in vita sua nel posto di cui prende l'accento, o abbia avuto parenti o conoscenti originari di quel luogo.

Leggo oggi la notizia della cinquantaduenne Rosemary Dore, canadese di Windsor nello stato dell'Ontario, che due anni fa, all'età di 50 anni, fu colpita da un ictus e, dopo il risveglio, cominciò a parlare con un accento di Terranova, stato in cui la donna non si è mai recata in vita sua, non ha parenti in quella regione e nemmeno conoscenti (fonti La Stampa, Repubblica, Gl…