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Visualizzazione dei post da Novembre, 2008

I predatori dell'isola

This photo is taken by "Josebarbanza", on Flickr, Creative Commons licence

E' la notizia di qualche giorno fa, il presidente della regione Sardegna, Renato Soru, politico ed imprenditore (noto fondatore di Tiscali) si è dimesso.

E i predatori dell'isola, la lobby del cemento, sembra pronta per cogliere l'occasione propizia..

Fonte: articolo La Stampa

Neve al Compleanno

Il giorno del mio compleanno!!
Mi faccio gli auguri!

E un bellissimo dono dal Cielo.. la candida soffice pura immacolata prima neve su Torino!! Grazie Padre Cielo!

E prima di recarmi al lavoro, la sensazione più bella è stata fare una passeggiata al parco della Tesoriera.. ecco alcune foto..


Diventare angeli custodi

"Graffiti in the Angels Gate pool"
This photo is taken by "Marshall Astor"on Flickr, Creative Commons licence

Sabato scorso, 22 novembre, cede il controsoffitto del liceo Newton di Rivoli (in provincia di Torino), travolgendo un'intera classe ed uccidendo Vito, studente di 17 anni.

Quanto sia stata grande l'anima di Vito lo si capisce dalle parole della sorella Paola, di un anno più grande del fratello : ".. sei diventato l’angelo custode di tutti gli studenti del mondo, sei diventato il martire degli studenti, di tutti i giovani finiti nelle mani di uomini senza scrupoli, adulti che ristrutturano castelli, musei e chiese, e lasciano cadere le scuole" (fonte La Stampa).

Grandi anime sono anche i compagni di classe di Vito che hanno scritto una lettera aperta al quotidiano La Stampa (articolo) col titolo "Quanto vale una vita?" che invito i miei due lettori di blog a leggere, dove la denuncia è ancora più forte : "le migliaia di euro spe…

Porno TV

"Throw Away Your Television"
This photo is taken by "Roo Reynolds" on Flickr, Creative Commons licence.

Credo di essere entrato nell'età dei matusalemme.

Leggo stamattina sulla La Stampa che "L'isola dei Famosi", sesta edizione (sesta ?! ce ne sono state altre cinque?), ha ottenuto un picco di share del 50 % e oltre (vuol dire che metà dei televisori accesi italiani erano su quel programma?) e che il direttore di RaiDue Antonio Marano dichiara che è "il faro che illumina la rete" (fonte La Stampa, "Isola, vince Luxuria la famosa").

Che la televisione da anni stia scivolando in un baratro di mediocrità e stupidità è evidente a tutti, eppure sembra che nessuno voglia farci nulla, anzi, più è mediocre e volgare e più ci adeguiamo.
Del resto a chi ci governa e chi fa "opinione" (di qualsiasi credo o colore politico e religione) fa comodo avere cittadini un pò ignorantini col cervello spento che vivido e critico, e quindi meno …

Una sera con Giuditta

Una persona di eccezionale umanità.

E poi un personaggio pubblico, una giornalista celebre per il libro "Torino città magica", a cui sono seguiti altri 24 libri. Una donna curiosa, semplice nella sua cultura, piacevole conversatrice, una persona che sta facendo tanto bene a chi la conosce o legge i suoi libri perchè trasmette tanto amore, "un angelo tra noi" similmente al titolo di un suo libro.
E' Giuditta Dembech.

Potete incontrarla al suo ristorante, Hotel Parco Europa, nella graziosa piazzetta di Cavoretto (nella splendida collina Torinese) e sentirvi a casa vostra, in compagnia del suo cane e dei suoi figli (uno è lo chef). Ieri, 20 novembre, ho avuto il piacere di conoscerla in una serata piena di cordialità e gentilezza.
E per chi volesse ascoltarla, tutti i lunedì trasmette in radio, la trasmissione "Quinta Dimensione", su Radio Italia Uno, dalle 22.30 alle 24 (Torino e provincia : 92.7 MHz).

Gustavo Rol

Volevo segnalarvi un bel film documentario girato dal figlio di Mike Buongiorno, Nicolò Buongiorno, intitolato "Un mondo dietro al mondo", che esce in questi giorni in DVD.
Stasera ore 20.30 alla GAM di Torino (la Galleria d'Arte Moderna, in via Magenta 31, vicina alla grande statua di re Vittorio Emanuele II) verrà presentato dallo stesso regista (leggi la news di Arethusa).

Il documentario è sui misteri della vita e del pensiero di Gustavo Adolfo Rol, sensitivo, personaggio straordinario di Torino (come poteva essere altrimenti..?), figura controversa, sempre osteggiata dal CICAP (il comitato per il controllo dei fenomeni paranormali) e molto amata da chi lo ha conosciuto di persona.

Ecco il video su YouTube, trasmesso da The History Channel che contiene un estratto del DVD di Nicolò Buongiorno.

Il pifferaio di Hamelin

E' la notizia di questi giorni, la città di Hamelin, nella Bassa Sassonia (in Germania) è invasa dai topi (fonte).
La notizia non sarebbe così degna di nota se la città, graziosa dei suoi bei edifici rinascimentali (centro del cosidetto "rinascimento del Weser"), non fosse quella dove si svolse la celebre fiaba del Pifferaio Magico (il Rattenfänger) dei Fratelli Grimm.

E' curioso che la fiaba sia collegata ad una data storicamente precisa, 1284, anno nel quale avvenne un fatto tragico : la scomparsa di molti bambini da quella città.
E qualche decennio dopo, nella chiesa della stessa città, viene realizzata una vetrata (oggi perduta ma documentata da fonti storiche) nella quale si vede un pifferaio con dei bambini.

Credo molti ricorderanno l'inizio della storia : il pifferaio magico, vestito da giullare o clown con cappello e scarpe a punta, con la sua ipnotica melodia riesce ad allontanare tutti i ratti che invadono la città e li fa annegare nel vicino fiume, il Wes…

Torino Città Magica

"Torino città magica" a mio parere è libro che è diventato il testo di riferimento per capire, per chi non è di Torino e per chi lo è ma lo sa solo per sentito dire, il motivo per cui Torino è considerata essere una città molto particolare, diversa da tante altre città.

L'autrice è la giornalista e scrittrice torinese Giuditta Dembech, che ebbi il piacere di vedere di persona per la prima volta quest'anno al Wesak (la festa che celebra ogni anno, nell'ultima domenica di maggio, la nascita, illuminazione e morte di Siddhartha Gautama, il Buddha).
Il libro è del 1978, da allora 12 edizioni e 80.000 copie vendute (fonte).

Un libro piacevole e veloce da leggere, che vi consiglio!

E piacevole è anche il suo sito: http://www.giudittadembech.it/

(the photo above is taken by "Yanez(i)/Ivan", on Flickr, Creative Commons licence)

Vitalismo e chimica organica

Trovo spesso affascinante ripercorrere alcune tappe della storia della scienza moderna.
Interessante sarebbe una scuola che, accanto al necessario nozionismo, crei agli allievi dei collegamenti tra le nozioni e il contesto in cui si svilupparono.
Imparare ad esempio una legge a memoria talvolta non ha nessuna utilità (e spesso è difficile da ricordare) se non si crea un collegamento con chi l'ha ideata, dove viveva e in che cosa credeva (e anche l'utilizzo pratico di cui farne). Certo, servirebbe molto tempo per far questo, ma sarebbe proprio questo il compito della Scuola (con la S maiuscola) ovvero quello di far nascere l'amore per lo studio.

Nell'anno del Signore 1831 nella tutt'ora famosa e prestigiosa università di Gottinga (Göttingen, nella Bassa Sassonia), a soli 31 anni, entrava in cattedra un grande chimico dell'Ottocento, Friedrich Wohler, il cui contributo fondamentale nella scienza è stato quello di sintetizzare il primo composto organico (l'urea) …

Rien ne se perd, rien ne se crée

Paradossale osservare come le grandi rivoluzioni della storia a volte sono piene di ottusità.
E la rivoluzione più mitizzata, fucina di grandiosità come di ottusità, è senza dubbio la rivoluzione francese (almeno in Europa, gli americani che fanno partire la storia dal 1775, direbbero la rivoluzione americana).

E fu proprio l'8 maggio del 1794 che fu ghigliottinato uno dei padri della chimica moderna, Antoine Laurent de Lavoisier.

Pare che un giudice rivoluzionario abbia affermato, giustificando la sua condanna, che "la révolution n'à pas besoin des savants" (la rivoluzione non ha bisogno di sapienti). Un suo collega, il nostro piemontese Lagrange, commentò : "è occorso solo un istante per tagliare quella testa, ma la Francia potrebbe non produrne un'altra simile in un secolo". Pare anche che un suo principale accusatore, il rivoluzionario Marat, chimico dilettante, gli fosse ostile perchè gli fu rifiutata tempo prima da Lavoisier la domanda di accesso all…

Bagna Cauda

Come ogni buon piemontese, nativo o d'adozione, non potevo non dedicare un post al piatto tipico per eccellenza del Piemonte, la Bagna Cauda.
E novembre è il periodo giusto per celebrare questo rito, a cui il piemontese dovrebbe concedersi almeno una volta l'anno, possibilmente il sabato sera, per avere la domenica buona per smaltire gli effluvi dell'aglio (che, oltre ai vampiri, tiene lontani i colleghi d'ufficio del lunedì).
Le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Tre come la Trinità sono le sostanze che compongono bagna che deliziosamente si fondono assieme : le acciughe salate, l'aglio e l'olio d'oliva.
Le acciughe salate provenivano dalla antica "via del sale e delle acciughe" che attraversa il basso Piemonte : dalla Francia, dal parco del Mercantur scende in val Maira e percorre le Langhe, Roero e Monferrato. Il sale allora era prezioso in quanto permetteva di conservare gli alimenti, prima dei moderni frigoriferi.
L'olio d'…

Venne un uomo

This photo is taken by "Heidi & Matt", on Flickr, Creative Commons licence

Sarà una data storica, quella delle elezioni degli Stati Uniti d'America del 4 novembre 2008, l'elezione di un presidente afro-americano.
Tante sono le aspettative che il mondo ora rivolge verso il nuovo presidente Obama. Io penso che se il mondo intero avesse potuto votare insieme a loro, lo avrebbe eletto a grande maggioranza, come è successo nel suo paese.
Mi viene in mente quanto era diversa l'America di Martin Luther King, del suo sogno ("I have a dream") che ora spero sia più vicino a noi.

Concludo con le parole degli irlandesi U2 nella canzone del 1984, Pride (In the name of Love), tratta dall'album "The Unforgettable Fire", dedicato al reverendo King, premio Nobel per la pace, assassinato per le sue idee a Memphis il 4 aprile 1968.

Un uomo viene nel nome dell'amore
Un uomo viene e va
Un uomo viene per giustificare
Un uomo per cambiare le cose

Un uomo preso ne…