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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2009

E ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza. Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine un rapimento mistico e sensuale mi imprigiona a te. Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri non accontentarmi di piccole gioie quotidiane fare come un eremita che rinuncia a sé. E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perché mi piace ciò che pensi e che dici perché in te vedo le mie radici. Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà. Emanciparmi dall'incubo delle passioni cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male essere un'immagine divina di questa realtà. E ti vengo a cercare perché sto bene con te perché ho bisogno della tua presenza Franco Battiato , "E ti vengo a cercare", tratto dall'album Fisiognomica (1988)

Un passo verso il baratro

Questa che segue è la lettera aperta di Kumi Naidoo , Direttore esecutivo di Greenpeace International , ai sui sostenitori in tutto il mondo, a conclusione del Summit sul clima di Copenhagen. "Come le decine di migliaia di attivisti attorno al globo che hanno lavorato in modo così duro perché da Copenhagen uscisse un trattato equo, ambizioso e legalmente vincolante, ho sperato fino all’ultimo che i nostri leader avrebbero agito, raggiungendo un accordo sul clima sufficiente a evitare la catastrofe climatica. Ma la realtà è stata diversa. Nonostante il mandato ricevuto dai cittadini di tutto il mondo, e più di un centinaio di capi di governo arrivati a Copenhagen, il battibecco continua. I nostri leader non hanno agito come tali. Non hanno portato a termine il loro compito. Il risultato non è equo, né ambizioso e legalmente vincolante. Oggi, i potenti della Terra hanno fallito l’obiettivo di impedire cambiamenti climatici disastrosi. La città di Copenhagen è la scena di un cri

Bike Sharing

Finalmente a Torino, dal 5 giugno 2010 (bisognerà attendere ancora cinque mesi) entrerà in funzione il bike sharing, il sistema di condivisione pubblico di biciclette ( fonte ). Per spostarsi da un punto all'altro di Torino basta raggiungere una stazione bici e restituirla nella stazione di destinazione (e non come avviene per il noleggio auto che deve tornare alla base). Gratis per la prima mezz'ora. L'abbonamento annuale è di 20 €, davvero una cifra popolare per chi si sposta frequentemente in centro città. Veloce sarà anche il sistema per "sbloccare" la bici, servirà una smart card del tipo "senza contatti" (basta avvicinare la carta al lettore, nessuna fessura da inserire) , soluzione moderna, facile e rapida. Tutto sul sito ToBike , http://www.tobike.it/

Di chi è il Regno dei Cieli ?

Afferma il cardinale della chiesa cattolica Javier Lozano Barragan ( fonte ) che gli omosessuali e i trans " non entreranno nel Regno dei Cieli ". Proviamo ad immaginare questa scena. Immagiamo quando, Dio lo vorrà, il cardinale verrà chiamato alle soglie del Regno dei Cieli. Un grande cancello aperto, una coda ordinata di anime salite in Cielo aspettano il loro turno per entrare, san Pietro sulla soglia che smista le anime. Il nostro cardinale, impettito dalla porpora cardinalizia, impaziente di entrare, quasi infastidito che i membri della chiesa cattolica in Cielo non abbiano una corsia preferenziale (capita, a volte si confonde la salita al Cielo con gli impianti di risalita di una stazione scistica, con ingressi riservati ai maestri). Lo precedono una coppia di omosessuali e un transessuale. La coppia, teneramente abbracciati, l'amore unico di una vita benedetta da Dio, santi nel loro amore che è puro. Entrano nel Regno nel giubilo degli angeli. Il transessuale, u

Sul ponte sventola bandiera bianca

"Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro. Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti siete come sabbie mobili tirate giù uh uh. C'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano. Quante squallide figure che attraversano il paese com'è misera la vita negli abusi di potere. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca. A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore in quest'epoca di pazzi ci manc

No B Day

In un clima di festa, sereno, civile e rispettoso delle istituzioni, non di negazione ma di proposizione per una svolta, un invito per chi vuole, il prossimo sabato 5 dicembre 2009, nelle piazze italiane:

Di chi è la battaglia?

Prima vennero per i comunisti, e io non dissi nulla perché non ero comunista. Poi vennero per i socialdemocratici io non dissi nulla perché non ero socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti, e io non dissi nulla perché non ero sindacalista. Poi vennero per gli ebrei, e io non dissi nulla perché non ero ebreo. Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa. ( Martin Niemöller ) Spesso ci capita di pensare che quello che accade agli altri non ci riguardi. E' umano pensarlo perchè spesso viviamo in un mondo separato da noi stessi. Noi e gli altri. Creiamo una barriera che ci consola fatta di egoismo e menefreghismo. Fino a quando non ci tocca a noi, e allora forse capiamo e ci svegliamo dal torpore. In fondo, che importanza ha che la politica partorisca talvolta leggi istituzionalmente destabilizzanti, fomenti l'intolleranza religiosa, crei disparità tra cittadini, attui talvolta politiche non ambientaliste. Nessuna,

Dategli l'immunità!

Si dice che tra due mali una persona saggia sceglierà di certo il male minore. L'Italia e quanti hanno a cuore la sua identità e integrità credo possa essere chiamata a scegliere quali dei due mali possa essere minore : lasciare che le istituzioni italiane, specialmente la sfera giudiziaria sia minata alle sue fondamenta (dopo le leggi "ad personam" assistiamo in questi giorni alle leggi "ad amicus"), con potenti colpi di piccone che sgretolano poco alla volta il meccanismo giudiziario inteso come equità, certezza del giudizio e discriminazione tra reati gravi e meno gravi, oppure, male minore che tutte le persone di buon senso penso accetterebbero, se non fosse purtroppo anticostituzionale, quello di dare l'immunità a vita al più Grande Statista della Storia Italiana che l'Italia Abbia Mai Avuto. L'immunità a vita, ciò forse potrebbe far desistere il Sommo Statista dal modificare la giustizia secondo la propria convenienza, magari si interesserebbe