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Il Papa stanco


"(..) nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza 
per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, 
è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo"

Sono le parole di Benedetto XVI (tradotte dal latino) tratto dal suo discorso di commiato dalla carica papale. Pochi papi si sono dimessi nella storia e quasi per nessuno la notizia è stata accolta con soddisfazione (si pensi alle terzine di Dante per dimissionario Celestino V, definendo il gesto di gran viltà).
Appunto, tranne al giorno d'oggi, nessuno avrebbe mai detto o scritto "gesto di grande responsabilità". Ma responsabilità per cosa ?! Di cosa stiamo parlando ?
Nell'epoca del pensiero comune (nel senso uguale per tutti) i "politici" (mi si permettano le virgolette) italiani esprimono quasi tutti la stessa frase. Sarà perchè siamo in tempo di elezioni il voto cattolico va conservato ad ogni costo ?

No, c'è qualcosa che non torna. 

Le ragioni possono essere tante ma quella per motivi di salute è la più illogica. Del resto Giovanni Paolo II, suo predecessore e di cui fu stretto collaboratore, non scelse di portare a termine la sua missione fino all'ultimo ? Il giudizio espresso come "senso di responsabilità" è figlio di questa cultura troppo tollerante fino al lassismo, parente stretto del modello culturale televisivo che da trent'anni ci è stato proposto.
Non è per responsabilità che si è dimesso. Non vuol dire nulla, se non si conoscono le ragioni. 

Alcuni hanno scritto che potrebbe essere un motivo politico. La Chiesa è uno stato sovrano e i cardinali sono i colonnelli dello stato, e nella loro carica c'è poco di cristiano o evangelico (nel senso del Vangelo annunciato da Gesù il Cristo) e molto di politico secolare e di carrieristico. 
Del resto i recenti scandali politici della Chiesa lo dimostrano ampliamente, in primis una strana banca d'affari dello stesso stato, lo IOR, che come Istituto di Opere Religiose mi è difficile da immaginare (un pò come Orwell scriveva a proposito nel romando 1984 del ministero della Pace che era in realtà il ministero della Guerra).

Tuttavia la ragione delle dimissioni del Papa, secondo il mio parere, va ricercata più in profonda, infatti, se fosse solo per gli scandali politici e finanziari o per l'incipiente senilità del pontefice sarebbe ancora poca cosa per una dimissione così di portata storica. 
O il Papa è un irresponsabile (altro che senso di responsabilità!), ma non lo credo, oppure la profondità della crisi deve essere ricercata nell'anima piuttosto che nel corpo. 
Tutto quello che ci succede sulla terra ha una radice animica e il Papa dovrebbe saperlo. Si potrebbe forse chiamare "crisi spirituale" ? 
Forse è quella "stanchezza dell'anima" di cui accenna nel messaggio. I tanti scandali dei preti pedofili possono aver influenzato ? Certo fiaccano l'animo, ma è strano che possa capitare ad un teologo razionale come Ratzinger, dal quale dovrebbe invero trarre nuovo vigore dottrinale, intervenendo con maggior vigore per arginare la debolezza umana di quei preti.

Non ho la risposta del perchè il papa di è dimesso, ma non mi accontento di nessuno dei commenti che ho sentito in televisione. Mi preoccupa solo l' "anima stanca" del pontefice, malattia dell'anima, fumo nero che si scorge dagli inferi, ragione di Stato, o cosa ?


Fonte della citazione:
  - Sito della Radio Vaticana

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