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Atropo Belladonna

Accade ai giorni nostri che a Torino una famiglia coltivi una pianta in balcone, di cui forse ignora il nome, e che decida una sera di usarla come se fosse basilico sulla pasta. Il risultato è una tragedia, l'avvelenamento di tutta la famiglia tranne una persona, quella che il destino ha deciso che doveva salvarsi. Quella pianta era, probabilmente, Atropa Belladonna. Quello che penso è che non è stato un accidente o un caso (il caso infatti non esiste). E' un sintomo, di una società che solo cento anni forse tale episodio non sarebbe accaduto, non parliamo nemmeno del medioevo, dove la cultura contadina era profondamente radicata, e tutti bene o male conoscevano le erbe perchè erano gli unici rimedi naturali. Ma non oggi, non nella nostra società che si illude di sapere tutto, ma in realtà ha indagato in profondità un aspetto del mondo materiale (quello tecnologico) ma ad un prezzo enorme, perdendo di vista le sue origini, ciò che lo rende umano e tutto quello che riguar...

Monte Cervino

Parete sud del Cervino scattata da Plateau Rosa - foto di Luca Galli, c.c. su Flickr Matterhorn in tedesco, Cervin in francese, Cervino in italiano. E' alto 4478 metri dal livello del mare, un'altezza notevole, se si pensa che la montagna più alta d'Europa, il Monte Bianco è alto poco più di 4800 metri s.l.m. L'origine del suo nome deriva dal francese Cervin che deriva dal latino " silvanus ", cioè boscoso. Infatti da silvanus si è arrivati a servin (pron. "servèn") che, trascritto erroneamente da un cartografo sabaudo, diventa cervin (che in francese ha la stessa pronuncia). Il toponimo in tedesco, "Matterhorn", invece deriva da " matt " che significa prato (infatti Zermatt, località svizzera, è "il prato") e " horn " che vuol dire "corno". Quindi il Cervino è "il corno del prato" o "la vetta sopra il prato". In entrambi i casi, bosco o prato, la toponomastica indica ch...

Similia similibus curentur

" Un affezione nell'organismo vivente viene spenta in modo durevole da un'affezione più forte che, senza essere della sua stessa specie, le somigli molto nel modo di manifestarsi. Si potrà dunque guarire solo opponendo alla malattia una sostanza capace di produrre sintomi simili. Guarire le malattie con sintomi simili ai loro" Samuel Hahnemann, fondatore dell'omeopatia, dall'Organon der Heilkunst Hahnemann è stato il primo vero medico moderno quando all'epoca si curava solo con salassi, purghe, clisteri che spesso peggioravano la condizione del paziente. Le sue ricerche furono condotte con rigoroso metodo scientificio (nato nel 700 età dei lumi), un medico modernissimo perchè fu contro la sperimentazione animale (infatti una sostanza benefica per un animale può essere letale per l'uomo), anzi qualsiasi rimedio deve essere prima provato dal dottore (ci pensate i medici generici di oggi che provano ogni singola pastiglia chimica prima di prescri...

Flickr si rinnova

Bello il nuovo aspetto di Flickr , a mio parere il miglior sito sul Web per la condivisione di immagini. Rispetto a prima, la centralità è sulla foto, e non sul contorno (che comunque è importante). Con le foto sempre in primo piano viene l'idea di usarlo come foto-blog, oltre che come raccoglitore-espositore di foto. Inoltre con la ristrutturazione degli account (free e paganti), l'account free non ha più la limitazione delle prime 200 foto visibili (che era abbastanza gravoso) ma solo 1TByte di spazio.. per me credo che basti! Ecco il link : http://www.flickr.com/photos/lucagalli/

Io e Van Gogh

Mi ha sempre affascinato la pittura di Van Gogh , così durante la mia visita ad Arles mi ero divertito a fotografare alcuni luoghi che sono divenuti celebri nei suoi quadri. Oggi ha avuto il tempo per comparati, per mettere a confronto la mia foto e il quadro. Pensare che, senza saperlo, parcheggiai l'auto proprio accanto alla "Casa Gialla".. Van Gogh, Café de la nuit Van Gogh, Alyscamps Van Gogh, Giardino ospedale Arles Van Gogh, La Casa Gialla Van Gogh, Notte stellata sul Rodano

Non hai latte, vero?

Foto di Max Opp , da Flickr, Creative Commons licence " Got Milk ?" (hai latte?) è (ancora oggi) la martellante pubblicità degli Stati Uniti a favore del consumo di latte. E' noto che gli americani, insieme ai nord europei, siano i maggiori consumatori di latte, grazie anche a queste pubblicità e a numerosi studi che in passato elogiavano le proprietà benefiche del latte. Ma da quando beviamo latte, e soprattutto, perchè ? Nel passato e fino alla fine dell'Ottocento e inizi Novecento, i bovini venivano allevati come animali da soma e il loro latte diventava formaggio, prevalentemente per motivi di conservazione. Non si beveva tanto latte come adesso. " Il latte fa bene alle ossa perchè contiene il calcio ". Chi non conosce questa affermazione? E' così diffusa che (quasi) tutti sono ormai convinti che sia vera.  Ma chi lo ha detto ? E se invece recenti studi dimostrassero proprio il contrario ? Che il calcio non viene assimilato da...

Il maniero teutonico

Torino. Prendete come riferimento la fermata metro M1 (scusate, mi piace scriverlo anche se è pleonastico visto che Torino ha una sola linea di metropolitana) di Principi d'Acaja, e appena alle spalle di Corso Francia si apre un mondo stupendo: è il trionfo del Liberty, lo stile Art Nouveau nato in Francia tra fine Ottocento e primi due decenni del Novecento (la Belle Epoque) che qui a Torino ha la sua apotesi italica. Proprio in quella zona capita però di incontrare, in via Piffetti 7, questo particolare edificio, che è difficile trovare a Torino, massiccio, dalle linee austere e dal tetto alto e spiovente, un'archiettura che ho visto spesso in Germania, proprio come le prime case tedesche che vidi tanti anni fa dall'autobus che da Lubecca mi portava ad Amburgo, ecco perchè la foto che ho scattato (ed elaborato) l'ho chiamata il "maniero teutonico"..