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A cosa servono le province?


Mi sono sempre chiesto quale sia il compito delle provincie italiane. Cosa fanno e a cosa servono ?! Non riesco a ricordare, se non la sigla SP, le strade provinciali. Null'altro.
Istituzione anacronistica a mio parere, a metà strada tra regione, che col "federalismo all'italiana" ha dato più compiti (e meno soldi) e i comuni, che in alcune grosse città si ipotizza di far diventare supercomuni. Le provincie nel mezzo, "inutili carrozzoni", citando Di Pietro.
Non solo, l’Italia è l’unico Paese occidentale in cui esistono ben tre livelli di governo territoriale sub-statale (comuni, province e regioni).

La provincia è un ente locale che ha competenza su un gruppo di comuni.
Nel 1861 erano 59, oggi sono 110 (lista). Quanto costano ? Il costo per mantenerle è di € 14 miliardi di euro € l'anno e danno lavoro a 61.000 persone (fonte Repubblica).
Nonostante le promesse elettorali del Più Bel Governo che la Storia d'Italia Ricordi esistono ancora, è difficile sperare che saranno eliminate in quanto la maggioranza dei nostri politici, trasversalmente, destra e sinistra, concordano nel mantenere questa vetustà. Perchè, quali sono le loro ragioni ?!

Il finanziamento delle provincie deriva per buona parte dalle imposte automobilistiche. Si, dalla imposta sulla RC auto ed altre imposte legate all'automobile (fonte). In tempo di crisi economica, quale miglior provvedimento (davvero reale e non virtual-mediatico, come siamo abituati) nella loro abolizione, sarebbe d'aiuto oggi ad ogni famiglia italiana ?

L'iniziativa di : http://www.aboliamoleprovince.it/

The photo above is taken by "Stéphan", on Flickr, Creative Commons licence.

Commenti

toninani ha detto…
eliminare le provincie vuole dire perdere 60000 posti di lavoro,quelle persone il lavoro poi non lo trovano e saranno a carico del inps per 3 anni con la mobilita poi cosa vanno a fare che non sono abituati a lavorare ditemi voi
Anonimo ha detto…
Se non sono abituati a lavorare non è un problema nostro! Dove lavoro io prima della crisi eravamo in 90 ora siamo in 57. Perchè nel pubblico non si può non dico fare, ma nenche parlare di ristrutturazione o di riduzione del personale? I negozi chiudono, gli artigiani chiudono, le industri chiudono... ma loro guai a toccarli poverini!!! (Gli anni passano ma il vecchio motto - come mai, come mai, sempre in c... agli operai - non è mai stato così attuale)