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Tassa sulla cultura

Non finisce mai di stupire il Piu' Bel Governo della Storia Italiana, almeno dai tempi di Nerone (che sospetto essere stato colluso con i palazzinari romani dell'epoca) ad oggi.
Ecco spuntare un emendamento del governo per una tassa sul cinema: 1 euro in piu' sul prezzo del biglietto, a partire da luglio (cinema parrochiali esclusi).

Prelievo a mio parere inaccettabile, proprio in un paese dove la cultura sta gia' per essere affossata e dove i responsabili morali, vedi i recenti crolli di Pompei, non pensano nemmeno lontanamente a dimettersi per manifesta incapacita'. Serviranno forse a finanziare altri film come Goodbye Mama (un milione di euro) nel controverso sodalizio cinematografico italo-bulgaro ? (vedi post)

Se proprio si vuol far cassa, proporrei una diversa tassa, quella sulle prostitute.
Mettiamo di imporre per legge un'aliquota del 50% sulla prestazione. Mettiamo, putacaso un politico (inteso come persona con una certa disponibilita' economica) paghi 7000 euro per una escort (prezzo di mercato!), in questo caso 3500 euro andrebbero allo Stato, che equivalgono a 3500 onesti cittadini che non pagherebbero un ingiusto balzello quando si recheranno al cinema.
Non sarebbe questa una tassa piu' onesta ?

Fonte: La Stampa, Il governo: una tassa sul cinema per coprire gli sgravi alla produzione

The photo above is taken by "m4tik", on Flickr, Creative Commons licence.

Commenti

Anonimo ha detto…
bravo!!!

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