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Perito Moreno

This photo is taken by "Matito", on Flickr, Creative Commons licence

Non c'era da aspettarsi nulla di più al vertice del G8 (gli otto cosidetti grandi della Terra: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti) di Hokkaido.
Nulla di fatto da parte delle maggiori potenze economiche e dei maggiori paesi in via di sviluppo (Australia, Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Messico, Sudafrica) per stipulare impegni precisi riguardo la riduzione dell'emissione dei gas serra e quindi contenere gli effetti del surriscaldamento del clima.
Soltanto impegni vacui senza numeri e senza scadenze : il problema esiste, lo ammettono tutti, ma nessuno farà qualcosa o prenderà impegni per risolverlo.

La Grande Ipocrisia. E la Terra malata non verrà curata. E un malato che sta sempre più male e non viene curato o sarà salvato da un miracolo o è destinato a morire.
Si, morire, ma chi se ne rende conto ?

In questi giorni ho letto la notizia che il regista americano Ronald Emmerich (quello di Stargate e di Godzilla) sta per girare un film del genere catastrofico, 2012, che uscirà nelle sale nel 2009, basato sulla profezia del 21 dicembre 2012, profezia Maya sulla data di fine del mondo o di un grosso cambiamento.
Non so se quella data si rivelerà tragicamente corretta o se probabilmente dovremo spostarla di qualche decina d'anni, ma senza che nessuno faccia nulla, di certo la sopravvivenza del pianeta Terra così come lo conosciamo è in serio rischio.

Un altro segnale di quanto il cambiamento è molto più rapido di quanto si pensava è dato dalla rottura del ghiacciaio Perito Moreno, nella Patagonia argentina, uno dei ghiacciai più belli al mondo, che normalmente si "spacca" periodicamente circa ogni 4 anni durante l'estate, ha avuto in questi giorni una rottura straordinaria in pieno inverno australe (fonte La Stampa).

E dopo il Polo Nord e lo scioglimento estivo dei ghiacci, ora tocca al Polo Sud..

Commenti

noalgore ha detto…
La diffusione ad arte della notizia della rottura del ponte del ghiacciao del Perito Moreno è una tipica manovra allarmistica che rientra nel mito del riscaldamento globale ed è basata su presupposti privi di fondamento. Se è vero che i ghiacci Antartici stanno aumentando del 10% dal 1980, anche il crollo del ponte del Perito Moreno è un fenomeno che accade regolarmente, tra l’altro quest’anno con temperature più basse e ad un clima più freddo. In passato succedeva ogni quattro anni, ma il fenomeno si interruppe per un periodo di 16 anni fino al 1998. Naturalmente, la causa di questi crolli è la massa di ghiaccio in aumento, e il rapido movimento del ghiacciaio. Ultimamente, il ponte di ghiaccio si rompe ogni due anni, invece di quattro, il che indica che l’avanzamento e’ più veloce che mai. Naturalmente, le temperature non hanno nulla a che vedere con questo, che dipende dalle precipitazioni a monte. Di solito, il ponte si e’ sempre rotto a fine estate (marzo o fine febbraio), ma il fenomeno di questi giorni, capitante in inverno, può essere attribuito solo ad acqua molto più fredda contenuta nella diga che si forma quando la lingua del ghiacciaio raggiunge la terraferma dall’altra parte del lago di San Martin. Approfondimenti sul mio blog:
Ambientalismo di Razza
Luke ha detto…
Grazie infinite per la tua precisazione, per questa tua spiegazione scientifica che non ho trovato online sui giornali, presumo per la solita fretta e poco approfondimento che alcune fonti di informazione dedicano ad argomenti così importanti.
E' giusto quindi non fare di tutta l'erba un fascio e quindi capire quali sono i fenomeni che possono essere attribuiti ad un riscaldamento globale (vero o presunto che sia, a me pare evidente) e quali no, per capire meglio, per poter valutare gli effetti (quelli veri) e, se possibile, curare le cause.
Grazie e spero di sentirti ancora su questi temi per un confronto dialettico!
Ciao

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