Passa ai contenuti principali

Il governo di Semiramide

"fu imperatrice di molte favelle.
A vizio di lussuria fu sì rotta,
che libito fé licito in sua legge,

per tòrre il biasmo in che era condotta.
"

(Divina Commedia, Inferno, Canto V, versi 54-57)

In questi anni di governo del nostro Illustrissimo Più Grande Statista della Storia Italiana che sia mai esistito, mi sembra di essere tornato indietro nel tempo, o di riviverlo, in una società dove i costumi, le buone maniere, la verità, l'altruismo, il garbo e la cortesia, l'intelligenza, a tutti i livelli della scala sociale, scende sempre di più pericolosamente e irrediabilmente ai suoi opposti.

Ben si confà le parole del Sommo Poeta, citate nell'incipit di questo post, dove si parla di Semiramide, una regina di epoca Babilonese che, per giustificare i suoi costumi corrotti, fece diventare ammissibile per legge ciò che in realtà era contro la morale.
Evidentemente le leggi "ad personam" per salvaguardare il proprio interesse privato a scapito di quello pubblico non è un'invenzione recente ma era ben conosciuto fin dall'antichità..

Per fortuna c'è ancora qualcuno che si oppone a questo, e fa sentire la sua voce. Ringrazio il giornale "La Repubblica", voce indipendente e non serva del potere, per le sue iniziative. Per chi vuole, può firmare l'appello (giunto ad oltre 100.000 firme in pochi giorni) per esprimere la propria contrarietà alla legge che regolamenta le intercettazioni telefoniche:


The photo above is taken by "umbrellyheartsgerard", on Photobucket - licence granted in "Photobucket.com Terms of Use Agreement"

Commenti

Post popolari in questo blog

Oci ciornie (occhi neri)

" Oci ciornie ", ovvero " Occhi neri " nella lingua russa, famosa canzone popolare russa, ha un'origine abbastanza singolare. Infatti deriva da un poesia del 1843, del poeta ucraino Èvgen Pavlovič Hrebinka (un ucraino quindi, non russo). Solo successivamente venne musicata. La versione più celebre, quella che oggi conosciamo deriva da un novarese (si, nato a Novara, Piemonte, nel 1890), Adalgiso Ferraris , compositore appassionato di canti popolari gitani e russi, emigrato prima in Russia poi in Inghilterra. Se quindi una delle più famose canzoni russe è stata musicata da un italiano, è anche vero che la canzone italiana in lingua napoletana più famosa, 'O Sole mio , è stata sì scritta da Eduardo Di Capua , ma ad Odessa , in Ucraina, nel 1898, e sembra ispirata ad un'alba sul Mar Nero ! Ecco il testo della canzone, nella versione originale di Hrebinka  :     Occhi neri, occhi appassionati     occhi infuoc...

Il presente e' un dono

" Ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sara’. C’è un detto: ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono ed è per questo che si chiama presente " (il saggio Oogway , la tartaruga, maestro di Kung Fu, parla a Shifu , il panda rosso ) Li chiamano cartoni animati, ma in realta' alcuni tra essi sono molto di piu' che storielle semplici per bambini. Basterebbe che molti adulti li vedessero con gli occhi disinibiti e deprogrammati da bambino per imparare tante cose, concetti davvero semplici e basilari ma che trovo siano profondamente veri. In fondo e' proprio nella semplicita' delle cose la vera essenza. Nel caso del cartoon Kung Fu Panda (2008, recentemente trasmesso in televisione) si possono anche trovare concetti di PNL ( programmazione neuro linguistica ) come si puo' leggere in questo blog anche se la radice di questo concetto risale molto indietro, piu' di duemila anni fa, alla filosofia orientale, e che puo'essere sperimenta...

Il pastore e le pecore (storiella sufi)

" Una volta c'era un uomo che allevava delle pecore e ne faceva latte, formaggi e carne da mangiare. Il gregge era molto numeroso, infatti egli era molto ricco, ma era tanto ricco quanto avaro e dunque non aveva voluto mettere un recinto, non aveva assunto pastori che se ne occupassero e non badava troppo alla loro sussistenza. Conseguenza era che i poveri animali solevano perdersi , finire preda di altri predatori, cadere nei precipizi o semplicemente trovare la propria strada per non tornare mai più. Non di rado capitava anche che, accortisi delle malevoli intenzioni carnivore del padrone, fuggissero da lui non vedendo chiaramente piacevole una loro dipartita per compiacere i suoi gusti culinari. Ad egli non piaceva questa situazione ma non per nulla aveva intenzione di uscire un denaro. Così trovò un'altra soluzione.   La leggenda vuole che quest'uomo fosse anche un mago molto potente. Decise di ipnotizzare le proprie pecore e, come prima cosa, le co...