Passa ai contenuti principali

Amma a Milano

Grazie a Dio, i santi non sono solo quelli cattolici ma la Provvidenza ha sempre disposto che nascessero in tutti i luoghi della Terra. Cosi' uomini e donne che hanno dedicato la propria vita all'altruismo e al bene dell' umanita' si sono potuti incontrare in ogni epoca e in ogni luogo.

Una delle sante viventi e' Sri Mata Amritanandamayi Devi, conosciuta semplicemente come Amma. Come da diversi anni e' diventata consuetudine, Amma visita l'Italia.
Oggi, 12 ottobre, e per tre giorni fino a giovedi' prossimo sara' a Sesto San Giovanni (Milano), al Palasesto (con ingresso libero), dove chi vorra' potra' contribuire a finanziare la sua opera umanitaria e a ricevere la sua personale benedizione, l'abbraccio chiamato in India darshan, a testimonianza che siamo tutti figli dello stesso Dio e quindi figli della stessa madre, la Madre Divina (o se preferite, la Madonna).

Sono convinto che tutti noi, cattolici e agnostici, atei e preti, professori e studenti, dirigenti d'azienda ed impiegati, operai e massaie, ragazzi e persone anziane, gente comune di ogni credo e pensiero, comunisti e berlusconiani, banchieri e precari, escort e calciatori, giudici e mafiosi, giornalisti e telespettatori, siamo pronti per ricevere l'abbraccio, che non costa nulla, e' gratuito come l'aria che respiriamo.

Perche' farlo allora ? Tanti possono essere i motivi, uno dei piu' importanti secondo me e' che per incontrare Amma bisogna spogliarsi del proprio io (cosi' come occorre spogliarsi delle scarpe per entrare al Palasesto) : liberare la mente dai tanti e spesso troppi giudizi, propri ("un'indiana nella cattolica Italia?", "io non mi faccio abbindolare!") e degli altri ("cosa penseranno i miei amici? penseranno che sono uno di loro?"), dalle nostre forme mentali che ci portano sempre sullo stesso sentiero ("non l'ho mai fatto, non ho tempo"), dal sospetto ("a chi vanno tutti quei soldi che raccoglie?") e dal menefreghismo (tanto e' vero che oggi una donna aggredita a Roma e caduta a terra e' stata a lungo scansata dai passanti frettolosi di prendere la metropolitana).
Solo quando saremo spogliati, vuoti del nostro fittizio "io", potremmo essere riempiti, riempiti di quell'essenza divina che credo, ogni uomo e donna sulla Terra in cuor suo desidera: essere riempiti d'Amore!

Incontrare Amma , http://www.amma-italia.it

The photo above is taken by "Hari Images", on Flickr, Creative Commons licence

Commenti

Post popolari in questo blog

Oci ciornie (occhi neri)

" Oci ciornie ", ovvero " Occhi neri " nella lingua russa, famosa canzone popolare russa, ha un'origine abbastanza singolare. Infatti deriva da un poesia del 1843, del poeta ucraino Èvgen Pavlovič Hrebinka (un ucraino quindi, non russo). Solo successivamente venne musicata. La versione più celebre, quella che oggi conosciamo deriva da un novarese (si, nato a Novara, Piemonte, nel 1890), Adalgiso Ferraris , compositore appassionato di canti popolari gitani e russi, emigrato prima in Russia poi in Inghilterra. Se quindi una delle più famose canzoni russe è stata musicata da un italiano, è anche vero che la canzone italiana in lingua napoletana più famosa, 'O Sole mio , è stata sì scritta da Eduardo Di Capua , ma ad Odessa , in Ucraina, nel 1898, e sembra ispirata ad un'alba sul Mar Nero ! Ecco il testo della canzone, nella versione originale di Hrebinka  :     Occhi neri, occhi appassionati     occhi infuoc...

Il presente e' un dono

" Ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sara’. C’è un detto: ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono ed è per questo che si chiama presente " (il saggio Oogway , la tartaruga, maestro di Kung Fu, parla a Shifu , il panda rosso ) Li chiamano cartoni animati, ma in realta' alcuni tra essi sono molto di piu' che storielle semplici per bambini. Basterebbe che molti adulti li vedessero con gli occhi disinibiti e deprogrammati da bambino per imparare tante cose, concetti davvero semplici e basilari ma che trovo siano profondamente veri. In fondo e' proprio nella semplicita' delle cose la vera essenza. Nel caso del cartoon Kung Fu Panda (2008, recentemente trasmesso in televisione) si possono anche trovare concetti di PNL ( programmazione neuro linguistica ) come si puo' leggere in questo blog anche se la radice di questo concetto risale molto indietro, piu' di duemila anni fa, alla filosofia orientale, e che puo'essere sperimenta...

Il pastore e le pecore (storiella sufi)

" Una volta c'era un uomo che allevava delle pecore e ne faceva latte, formaggi e carne da mangiare. Il gregge era molto numeroso, infatti egli era molto ricco, ma era tanto ricco quanto avaro e dunque non aveva voluto mettere un recinto, non aveva assunto pastori che se ne occupassero e non badava troppo alla loro sussistenza. Conseguenza era che i poveri animali solevano perdersi , finire preda di altri predatori, cadere nei precipizi o semplicemente trovare la propria strada per non tornare mai più. Non di rado capitava anche che, accortisi delle malevoli intenzioni carnivore del padrone, fuggissero da lui non vedendo chiaramente piacevole una loro dipartita per compiacere i suoi gusti culinari. Ad egli non piaceva questa situazione ma non per nulla aveva intenzione di uscire un denaro. Così trovò un'altra soluzione.   La leggenda vuole che quest'uomo fosse anche un mago molto potente. Decise di ipnotizzare le proprie pecore e, come prima cosa, le co...